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Ubbe
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mwbqUbbe Ragnarsson (Norvegia, ... – Somerset, 878 circa) è stato un capo vichingo del IX secolo, figlio del Re semi-leggendario Ragnarr Loðbrók e appartenente alla Dinastia di Munsö.
Assieme ai suoi fratelli mwcaÍvarr, mwcqHalfdan e mwcgBjorn, condusse la mwcwGrande armata danese che, nel mwda865, invase i regni Anglo-Sassoni di mwdqNorthumbria, mwdgMercia, mwdwWessex e mweaAnglia Orientale.
Contents
• Note
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Biografia
Nel nono libro del mwfamwfqGesta Danorum di mwfgSaxo Grammaticus, e nelle saghe norrene mwfwUbbe è figlio illegittimo del mwgasemi-leggendario re mwgqsvedese mwggRagnarr Loðbrók, nato da una donna di più umili origini. Era dunque fratello di mwgwBjörn, mwhaÍvarr, mwhqHalfdan, mwhgHvitserk, mwhwSigurðr e mwiaHastein.
Si dice di lui che fosse bello, robusto, duro, scaltro e forte, alla pari di suo padre. Era conosciuto anche per la sua fama di guerriero mwigberserkr. Istigato dal nonno materno Hesbernus, Ubbe fa guerra al padre, nei confronti del quale nutre grande astio. Ragnarr sconfigge il figlio, quindi si riappacifica con lui e gli attribuisce grandi onori. Ubbe si riconcilia dunque con suo padre e i suoi fratelli.
Ragnarr era invidioso di queste vittorie, e insediò mwlaEysteinn Beli come suo vassallo sul trono di Svezia, perché lo difendesse dai suoi figli; poi attraversò il mwlqBaltico verso est per fare razzia e mostrare così il suo valore.
Eiríkr e Agnarr, altri figli di Ragnarr, sbarcarono allora nel lago mwlwMälaren e inviarono a Eysteinn una richiesta di sottomissione a tutti i figli di Ragnarr, chiedendo inoltre in sposa per Eiríkr la figlia di Eysteinn, Borghild. Eysteinn rispose che avrebbe prima consultato i capoclan svedesi. Questi rifiutarono la proposta e decisero invece di attaccare i ribelli. Seguì una battaglia che vide Eiríkr e Agnarr sopraffatti dalle forze svedesi: il primo cadde prigioniero e il secondo morì.
Eysteinn offrì a Eiríkr, in mwmqriparazione per Agnarr, tutto quel che avesse chiesto delle Uppsala (proprietà reali di Uppsala), oltre alla mano di Borghild. Eiríkr rispose fieramente che dopo una tale sconfitta non chiedeva altro che di poter scegliere il giorno della propria morte. Chiese quindi di essere trafitto da lance, dal basso, per venirne innalzato al di sopra degli uccisi. Il desiderio fu esaudito.
Frattanto in mwmwSelandia Áslaug e i figli Björn e Hvítserkr, raggiunti e turbati dalla notizia mentre stavano giocando a mwnatafl, salparono alla volta della Svezia con i restanti figli di Ragnarr e un nutrito esercito al seguito. Áslaug, sotto il nome di Randalin, guidò la cavalleria attraverso il paese. Leggenda narra che, durante la battaglia che ne seguì, Eysteinn schierò due bovini il cui lamento straziava le orecchie di chi li sentiva e i Ragnarssons riuscirono ad ucciderli entrambi. Nella grande battaglia Eysteinn fu ucciso.
Ragnarr non fu felice che i figli si fossero fatti giustizia da soli e, al comando di due soli mwngknarr, decise di prendere l'mwnwInghilterra. Sconfitto da mwoaÆlle II di Northumbria, fu gettato in una fossa di serpenti velenosi, dove morì.
Ubbe guidò nell'autunno dell'mwog865, insieme ai fratelli, la mwowGrande armata danese nell'invasione della regione mwpainglese dell'mwpqAnglia orientale. mwpgmwpwCasus belli della spedizione fu l'uccisione del padre, mwqaRagnarr, da parte di mwqqAelle II di Northumbria nel medesimo anno. I fratelli allora attaccarono Ælle, ma furono pesantemente respinti. In seguito alla disfatta, Ívarr Senz'Ossa chiese a Ælle pace e riparazione per suo padre, riuscendo a ottenere con l'astuzia il modo di conquistare la città di York gettando le basi del successivo mwqgRegno di Jórvík. Infine, invocò i fratelli perché portassero un nuovo attacco. Nella battaglia egli poté così schierarsi al loro fianco, Ælle fu catturato e per vendetta sottoposto al supplizio dell'intaglio dell'mwqwaquila di sangue, ucciso da tutti i fratelli.
A Ívarr e Ubbe è attribuito il martirio di re mwrqEdmondo dell'Anglia orientale (mwrg869). Alcune fonti riferiscono che, quando questi rifiutò di farsi vassallo dei pagani, lo fecero legare a un albero, dove fu mwrwtrafitto dalle frecce dei Norreni finché morì. Per altri, fu invece ucciso nella navata di una chiesa.
Fu ucciso dall'mwuqesercito del mwugWessex nella mwuwbattaglia di Cynuit nel mwvaSomerset (mwvq878). Una parte dei mwvgVichinghi guidati da Ubbe, mwvwÍvarr e mwwaHalfdan, sbarcò sulla costa a Combwich con 23 navi e 1200 uomini. Gli inglesi si rifugiarono nel forte di "Cynwit". Nonostante il forte fosse protetto su tutti i lati tranne che da est, mancava di adeguate fortificazioni. Ubbe e i Vichinghi assediarono il forte, aspettando che gli inglesi si arrendessero per la mancanza d'acqua (visto che non se ne trovava vicino a quel posto). Gli inglesi però, invece di aspettare di morire di sete in cima alla collina, attaccarono improvvisamente, prendendo i Danesi di sorpresa e riportando una grande vittoria. Nella battaglia di Cynwit, gli inglesi guidati da Odda, non solo riuscirono ad uccidere Ubbe, ma catturarono anche lo mwwgStendardo del corvo chiamato mwwwHrefn o il mwxqCorvo. La cronaca anglosassone cita brevemente la battaglia, soffermandosi sulla cattura dello stendardo, interessante considerando che non cita nessun altro trofeo preso dagli inglesi. Questo stendardo era speciale dato che dei tre fratelli (Halfdan, Ivar e Ubbe) Ubbe era il più superstizioso e dedito al culto pagano per decidere la strategia in battaglia. Essendo lo stendardo di battaglia di Ubbe, aveva un significato rituale tra i Danesi, e viene paragonato per importanza all'anello sacro che i Danesi usarono per dichiarare la pace con mwxgAlfredo il Grande dopo la mwxwbattaglia di Edington, alcuni mesi dopo.
(norreno)
«7 þæs ilcan wintres wæs
Inweres
broðor 7
Healfdenes
on
Westsexna
(on)
rice
mid .xxiii.
scypa
, 7
hine
man þær ofsloh 7 .dccc. manna mid him 7 .lx. manna his heres, 7 þær wæs se
guþ
fana
genumen ðe hie
Hręfn
heton.»
(italiano)
«E in questo stesso inverno ci fu il fratello di
Ívarr
e di
Halfdan
nel
Wessex
in
Devonshire
, con 23
navi
e
là
l'uomo fu ucciso e 800 uomini con lui e 60 uomini del suo esercito, e fu preso il
pennone
da
guerra
che loro chiamavano
Corvo
.»
("Chronicum saxonicum", Versione B: Cronaca di Abingdon I, 879, (British Museum, Cotton MS. Tiberius A vi))
Nella mwywStoria degli Inglesi (mwza"Estoire des Engleis", mwzq1140, di mwzgGeffrei Gaimar), si menziona il mwzwmwaagummwaqfanum mwagRaven portato dall'armata di Ubbe nella mwawbattaglia di Cynuit (878):
(anglo-normanno)
«Sovent oscist dé lur asquanz:
en fu oscis el bois de Pene;
Ubbe out à nun, un mal fesant;
sur li firent hoge mult grant
li Daneis, quant l'ourent trové:
Ubbelawe l'unt apelé.
La hoge est en Devenschire.
De gent i out bien grant martyre,
huit cenz quarente en i morurent,
quinchald, feluns, perjures furent;
Ubbe, ke
Raven
out nun.»
(italiano)
«Sovente uccise dei loro nemici:
fu ucciso nel bosco di Pene;
Ubbe era il nome, un malfattore;
su lui fecero un tumulo molto grande
i Danesi, quando l'ebbero trovato:
Ubbelawe l'hanno appellato.
Il tumulo è nel Devenschire.
Di gente lì ci fu un ben grande martirio
ottocentoquaranta lì morirono,
cosa importa, felloni, spergiuri erano;
di Ubbe, che Corvo era nominato.»
(Geffrei Gaimar, "Estoire des Engleis", vv. 3144-3156, 1140, (Geffrei Gaimar, "Estoire des Engleis – History of the English", traduzione di Ian Short, Oxford University Press, Oxford, 2009, Pag. 172, ISBN 978-0-19-956942-7))
Sebbene le fonti a lui contemporanee catalogassero tutti gli invasori della Grande armata come mwbgmwbwDani (intendendo non solo danesi, ma anche norvegesi e svedesi) e pagani, in realtà nella spedizione erano presenti molti elementi provenienti dalla mwcaFrisia, e una fonte afferma che Ubbe stesso era un capo frisonecite-ref-1[1]. Tuttavia questa fonte è molto più tarda rispetto agli avvenimenti di cui parla ed è l'unica a identificare Ubbe come un frisone. Quindi, in mancanza di altre conferme, potrebbe trattarsi soltanto di una falsa e tarda attribuzione.
Nella cultura di massa
Il personaggio di Ubbe (trascritto come mwdwUbba) appare, insieme ai fratelli mweaIvarr Senz'Ossa e Halfdan nel romanzo di mweqBernard Cornwell mwegL'ultimo regno, da cui è stata tratta l'omonima serie TV mwewmwfaThe Last Kingdom. Appare anche nella serie mwfqmwfgVikings, interpretato da mwfwJordan Patrick Smith, dove è figlio di Ragnar Loðbrok e mwgaAslaug Sigurdsdóttir. Appare anche nel videogame mwgqmwggAssassin's Creed: Valhalla come alleato.
Note
Bibliografia
• Saxo Grammaticus, mwjqGesta regum danorum
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